Ebook:una risorsa o una bella fregatura?

Bentornati amici lettori!


Qualche giorno fa mi sono ritrovata a discutere con un amico circa l’argomento ebook.

Meglio gli ebook o le edizioni cartacee?La discussione si è fatta sempre più interessante quindi ho pensato che sarebbe stato carino affrontare sul blog il tema e condividere con voi la mia opinione.

All’inizio ero un po’ restia verso l’acquisto di testi in formato digitale.

Amo le edizioni cartacee,il rumore delle pagine sfogliate,il profumo di un libro appena aperto,sensazioni che un dispositivo elettronico non dà.

Poi,non so bene perché,ma trovo che un libro sia anche un po’ un simbolo,un segno dell’impegno dello scrittore,della fatica fatta per pubblicarlo.

Eppure,i dispositivi per la letture(kindle,kobo,ecc…)mi hanno sempre incuriosita.

Mi sembrava potessero venire in contro al desiderio di portare,in vacanza ad esempio,una selezione di libri che in formato cartaceo sarebbe difficile portare,a meno che non si scelga di riempire una valigia di soli libri,al timore di rovinarli quando si è al mare o su un mezzo strapieno.

Qualche mese fa mi sono decisa,ho approfittato di uno sconto e ho acquistato un kindle.

Effettivamente è molto comodo.Leggere sui mezzi mi riesce molto più semplice.

Quello che mi sembra essere il pregio più grande di questi dispositivi è il prezzo che hanno i testi che potete scaricare.Sono certamente più economici rispetto alle edizioni cartacee.

Spesso mi capita di essere interessata a dei testi per i quali non sono,però,disposta a spendere molto.Li acquisto in formato digitale,pagandoli meno in modo tale da non pentirmi di aver sprecato 15 euro per un romanzo che non li vale.

La svolta,poi,è stata aver scoperto,su Amazon, kindle unlimited,una delle iniziative più intelligenti mai fatte,a mio parere.

Kindle Unlimited è un abbonamento;dopo il primo mese gratis potete scegliere di rinnovarlo al costo di 9,99 euro al mese(QUI vi lascio il link al sito dove potete trovare informazioni più precise)

Avete a  disposizione un’ampia selezione di testi e,se non sbaglio,ala fine del mese,i testi scaricati si cancellano automaticamente dal vostro dispositivo.

Come ho già detto,trovo che possa essere molto utile quando si è indecisi rispetto all’acquisto di un libro oppure per portare avanti delle letture consigliate,a scuola,ad esempio.

Allo stesso tempo credo che assolutamente non bisogna abbandonare le edizioni cartacee che restano le migliori e che bisogna continuare ad investire nell’editoria.

Non vorrei ritrovarmi tra qualche anno ad assistere alla scomparsa delle librerie;trovo che siano un ambiente magico,riesco a trascorrervi delle ore senza accorgermente

Voi cosa ne pensate?

Lasciate un commento.

A presto.

-Tutto quello che scrivo è frutto della mia modesta opinione.Nessuno mi ha pagato,né obbligato a farlo.

-Se volete contattarmi per una collaborazione potete scrivermi a questo indirizzo mail
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PARSONS DANCE

Bentornati amici lettori!

Sabato sono stata a Roma per assistere allo spettacolo della Parsons Dance.

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Per chi non la conoscesse la Parsons Dance è una compagnia americana di danza moderna,fondata dal coreografo David Parsons.

Ciò che mi ha spinto ad acquistare il biglietto è,innanzitutto, la passione che provo verso la danza(per una volta posso esprimere le mie impressioni da “esperta” dati i tanti anni passati a studiare danza classica e non solo)e poi,ho tanto sentito parlare di questa compagnia ed ero curiosa di vedere un suo spettacolo.

Ho apprezzato molto lo stile di David,dinamico,moderno,caratteristico.

Ho trovato tutti i ballerini molto espressivi,il che non è scontato.I loro volti trasmettevano serenità,allegria,forza,passione.Il loro movimento fluido,dinamico,catturava la mia attenzione.

Lo spettacolo era articolato in più pezzi distinti,alcuni ormai molto noti tra gli amanti della Parsons,in quanto riproposti ogni anno nei loro tour internazionali.

Vi descriverò,in breve,quelli che più mi hanno colpita,emozionata.

“Hand dance” una coreografia interamente basata sul movimento delle mani.Il palco buio,una luce illumina le mani dei ballerini che sembrano tante piccole fiammelle;impressionante la coordinazione e la velocità del movimento.Molto di effetto.

“Caught”:il ballerino,in questo caso Ian Spring, esegue una serie di passi,soprattutto salti;grazie all’effetto creato dalle luci stroboscopiche sembra letteralmente volare sulla scena.Mi ha lasciato a bocca aperta,un’esibizione magica.Sicuramente le mie conoscenze tecniche mi hanno permesso di apprezzare ancora di più la performance di questo artista perché,nonstante sembri leggero,quasi spensierato nell’esecuzione del pezzo,so bene quale sia la forza necessaria ad eseguire una sequenza di salti di quel tipo.

Ho scoperto che la coreografia era stata assegnata alla ballerina Elena D’Amario(nelle altre date del tour italiano della compagnia è stata lei ad eseguirlo.Scelta abbastanza atipica che dimostra le grandi capacità di questa ragazza.Solitamente questi pezzi vengono affidati agli uomini per la forza muscolare necessaria.

“In the end” sulle bellissime musiche di “Daves Matthews Band”;in particolare la prima parte sul brano “Satellite”,un brano che ho non avevo mai sentito ma che mi ha stregata(non riesco a smettere di ascoltarla).Mi ha trasmesso un’allegria,un desiderio di unirmi a loro,di danzare,mi ha quasi commossa.

L’unica pecca della serata è stata l’assenza della ballerina Elena D’Amario,unica italiana nella compagnia,che per un infortunio(non so bene di cosa si tratti) ha dovuto rinunciare ad esibirsi.

È stato davvero bello,però,vederla,sul palco,alla fine dello spettacolo,emblema del talento italiano che riesce ad affermarsi all’estero;nonostante la gamba fasciata emanava forza,energia,voglia,desiderio sfrenato di danzare.Il suo sorriso ha illuminato gli sguardi dei compagni e degli spettatori.

Sono stata davvero molto contenta di aver assistito a questo spettacolo portato avanti da una compagnia di altissimo livello,di artisti di grande tecnica ma anche molto espressivi,un mix di personalità diverse che si uniscono,coordinano alla perfezione quando si esibiscono su un palco.

Voi conoscevate questa compagnia?Siete incuriositi,almeno un po’,dal mondo dello spettacolo e della danza?

Lasciate un commento!

-Se volete qualche informazione in più sulla Parsons Dance qui vi lascio il link alla loro pagina Parsons Dance

A presto.

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