5 cose che…

Bentornati amici lettori!

Questa settimana per la rubrica “5 cose che”,ideata da Twins Books Lovers,vi parlo dei

5 film visti recentemente che mi sono piaciuti.

cinema

La Bella e la Bestia

La Disney sembra averci preso gusto e anche questa live action è,a mio parere,molto riuscita.Belli i costumi,gli ambienti,azzeccata la scelta degli attori.

Se volete saperne di più vi lascio QUI il link alla mia recensione.

La battaglia di Hacksaw ridge

Film candidato all’oscar;mi sono convinta a guardarlo dopo aver letto la recensione di wwayne(QUI trovate il link).

All’inizio credevo che non mi sarebbe piaciuto,come solitamente capita quando si tratta di film di guerra;questo,però,è diverso.

Nonostante in alcuni passaggi sia davvero cruento,ho trovato la storia molto interessante;ci viene mostrata una realtà dura,terribile ma allo stesso tempo ci viene indicato come alcune scelte riescano ad offrire anche in quelle circostanze drammatiche una possibilità,una strada diversa,più bella,sebbene la fatica,il dolore rimangano.

La teoria del tutto

Un film uscito qualche anno fa che,però,non avevo mai avuto occasione di vedere.

Ciò che più mi ha colpito di questo film è stata l’interpretazione di Eddy Redmayne,a mio parere uno degli attori più bravi in circolazione.

Interpretare il personaggio di Stephen Hawking non deve essere stato facile;nonostante questo la sua gestualità è risultata quasi naturale e per nulla forzata,finta.

La la land

Altro film uscito e candidato agli oscar quest’anno.Premetto che adoro i musical,quindi,sapevo già che mi sarebbe piaciuto.Ho apprezzato molto le canzoni e le performance dei due attori protagonisti.

La città incantata

La mia passione smisurata per i cartoni Disney mi ha portata ad avere qualche pregiudizio su tutti i prodotti non Disney e tante volte mi sono ritrovata a doverli confermare.

“La città incantata” ,film d’animazione del 2001,prodotto dallo Studio Ghibli,mi ha sorpreso;ricco di riflessioni,di significati allegorici che si nascondono dietro ciascun personaggio.Nulla è affidato al caso.

Credo che per coglierne a pieno il senso bisognerebbe guardarlo più volte.

 

Conoscete questi film?Sono piaciuti anche a voi?

Quali sono i vostri film preferiti?

Lasciate un commento!

A presto.

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Pervinca_

La Bella e La Bestia🌹

Bentornati amici lettori!

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Qualche giorno fa sono stata al cinema a vedere “la Bella e la Bestia”.

Avevo grandi aspettative su questo film,come mi capita sempre con i prodotti Disney,e,ancora una volta,sono uscita dalla sala soddisfatta.
Mi è piaciuto molto;all’inizio temevo che potesse essere una banale copia del cartone animato o  che avrebbero potuto inserire uno spiacevole colpo di scena.
Il film ripercorre la storia della Bella e la Bestia riproponendo le stesse scene del cartone ma con alcune novità.
Sono stati aggiunti alcuni dettagli sul passato dei protagonisti;in particolare sulle loro storie famigliari,entrambi hanno perso la madre ancora molto piccoli e viene reso esplicito come questo li abbia segnati.
Ho apprezzato l’idea di mostrare  il principe bambino mentre rimane al fianco della madre malata e che Belle potesse venire finalmente a conoscenza della causa della morte della madre proprio attraverso la Bestia.
Ora passiamo ai personaggi.
Emma Watson l’ho trovata perfetta nei panni di Belle,un viso fresco,giovane,bello.
È riuscita a scrollarsi di dosso il ruolo della brillante strega Hermione (anche se è possibile intravedere qualcosa che accomuna i due personaggi)cosa che non sempre riesce facile dopo aver interpretato per molti anni lo stesso ruolo.
Ho adorato Josh Gad nel ruolo di Le tonte,le espressioni del viso,divertente,ironico,non solo il simpatico e buffo personaggio del cartone ma un uomo che forse per insicurezza pende dalle labbra di Gaston che approfitta di questo suo carattere un po’ debole e accondiscendente ma che nel finale mostra un’evoluzione anche se non le viene lasciato molto spazio.
Un personaggio nuovo su cui mi piacerebbe avanzare una riflessione è Agata,una vedova che come Belle viene isolata,scacciata dagli abitanti del villaggio,perché,al tempo,una donna senza un uomo era nulla;proprio lei,considerata da tutti insignificante,diventa la chiave della salvezza,del coronamento dell’amore dei protagonisti.
Le canzoni,aspetto fondamentale in ogni prodotto cinematografico Disney,sono state,per la maggior parte,riprese dal cartone.
Nel complesso mi sono piaciute ma le ho trovate di un livello leggermente più basso rispetto agli standard della Disney.Alcuni testi,adattati alle musiche originali,mi sono sembrati un po’ forzati,in alcuni punti persino banali;le nuove canzoni non mi sono rimaste in testa come spesso mi accade con le colonne sonore Disney.

Davvero belli gli effetti speciali;premetto che non ne me intendo ma gli ho trovati davvero sorprendenti.

Io ho guardato il film in 3D;non era poi così necessario ma posso dire che,a differenza di tanti altri film,soprattutto in alcune scene,mi sono sentita come trascinata in quel mondo magico.

Veniamo adesso alle mie tre scene preferite(non sono in ordine).

La prima è quella nella quale Belle viene invitata a cena da Lumiere e gli altri abitanti del castello.Bella la canzone,fantastici gli effetti speciali;un momento allegro che mi ha lasciata a bocca aperta.

Il ballo,un momento magico,romantico,forse il più atteso dell’intero film.È evidente,soprattutto in questa scena, quanta cura sia stata riservata alla scelta e alla realizzazione  delle scenografie e dei costumi.

Ultima ma non per importanza,la scena finale.L’incantesimo viene spezzato,la Bestia torna un principe e gli abitanti del castello riprendono sembianze umane.

Ho amato l’abito del ballo di Belle e ancor di più quello che indossa nell’ultima scena del film;meravigliosi.

In conclusione posso dire che “La Bella e la Bestia” mi è piaciuto tantissimo;non solo dal punto di vista estetico ma anche per il messaggio positivo che,ancora una volta,la storia di Belle cerca di trasmetterci.

Non ci si deve fondare sulle apparenze perché la bellezza si nasconde anche in una “Bestia”.Lo strano,il diverso ci spaventa perché abbiamo paura che possa imporci un cambiamento;mostriamoci aperti e disponibili perché non può essere altro che una risorsa per noi.

Con “La Bella e la Bestia” mi è sembrato di tornare bambina; mi sono ritrovata letteralmente a bocca aperta per lo stupore di fronte a quella bellezza,a quella magia,cosa che non mi capitava da molto tempo.

“Magico” è proprio l’aggettivo che userei per definire questo film.

Quando sembra che non succeda più,ti riporta via come la marea la felicità”

Voi l’avete visto?Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento!

A presto.
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JACKIE

Qualche giorno fa sono stata al cinema a vedere Jackie.Il trailer di questo film mi aveva particolarmente colpita;ero curiosa di conoscere meglio un fatto storico così noto e discusso come l’assassinio di Kennedy ma soprattutto trovavo interessante l’idea che a raccontarmi questa storia fosse Jackie,la moglie del presidente,colei che ha assistito direttamente all’omicidio del marito,a quella scena terribile;le stavano portando via il marito e lo facevano in un modo abominevole.

Come si vede nel film,i colpi di pistola centrarono il capo del presidente,la sua testa esplose letteralmente;la povera Jackie si ritrovò ricoperta di sangue,con il cadavere del marito tra le braccia,pezzi di cervello tra i capelli e sui vestiti.

Sembra un racconto horror,la scena di un film,invece è tutto vero.

Attraverso un’intervista rilasciata da Jackie ad uno dei tanti giornalisti che,dopo l’accaduto,l’avevano assalita con le loro mille domande,viene raccontata la vita di questa donna subito dopo la morte del marito con alcuni riferimenti al passato,ai momenti trascorsi con John.

Cosa deve provare una donna che assiste alla morte del marito,che si ritrova sola con due bambini ai quali deve dare spiegazioni,che deve convivere con la stampa che la opprime.

Nel corso del film ci vengono mostrate tutte le sue debolezze,le sue incertezze,le sue paure;è chiaramente destabilizzata,non riesce a mantenersi coerente nelle scelte.

Si mostra disposta a tutto purché il marito venga ricordato,non teme il giudizio degli altri,vuole mostrarsi forte.

Questo film è una lunga analisi psicologica del personaggio di Jackie;più che sui fatti,ci si concentra sulle sue reazioni,sui suoi stati d’animo.

Interessante e molto comunicativa la scelta di inserire dei flashback,ispirati ad un documentario realizzato in quegli anni,che ci mostrano Jackie mentre guida i telespettatori attraverso le numerose stanze della Casa bianca.In queste scene,così come in quelle che ripropongono i momenti trascorsi insieme al marito,vediamo una donna gioiosa,sicura di sé,che ama la propria vita,la propria famiglia,immagine che si contrappone alla donna insicura,spaventata,confusa,fragile che è Jackie dopo la morte di John.

Natalie Portman è stata bravissima,è riuscita ad interpretare un personaggio così complesso,ha fatto sue tutte le debolezze e tutta la fragilità di quella donna.

Spesso mi ritrovo a notare come il pianto della attrici(anche di quelle più famose,più apprezzate)risulti piuttosto finto.Questa volta non è accaduto;la Portman è riuscita a coinvolgermi,a trascinarmi nella drammaticità del momento,a commuovermi.

Le musiche,dissonanti,ad un primo ascolto quasi fastidiose,giustissime per creare l’atmosfera di sofferenza,paura,angoscia costanti di questo film;un film che ha un certo peso per la storia che racconta,che necessita di attenzione,concentrazione,sicuramente non è un film da guardare per passare il tempo.

Ormai sono passati diversi giorni da quando l’ho guardato al cinema ma non sono ancora riuscita a affermare con certezza se mi sia piaciuto o meno;mi ha lasciato un senso di angoscia che mi ha fatto andare a dormire un po’ agitata,scossa.

Vi consiglio,comunque,di guardarlo;è oggettivamente un po’ pesante ma sicuramente molto comunicativo.Oltre ai tanti film che ci fanno divertire,sorridere,servono anche quelli come questo,che ci fanno pensare,che magari ci mandano a dormire poco tranquilli,ma che,senza dubbio,possiamo dire ci abbiano lasciato qualcosa.

Fatemi sapere se avete guardato “Jackie”,quali sono state le vostre impressioni,vi è piaciuto?

A presto.

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CINQUANTA SFUMATURE DI NERO

Faccio una premessa;se vi aspettate da questo articolo una recensione cinematografica,tecnica,dettagliata di “Cinquanta sfumature di nero”,forse,siete nel posto sbagliata.

Innanzitutto perché non sono un’esperta di cinema(nei miei articoli raccolgo le mie impressioni,le mie opinioni che sono certamente discutibili)e poi perché,in questo caso particolare,sento di voler fare una riflessione,più necessaria,a mio parere di un commento tecnico.

Cinquanta sfumature di nero” è un film che non avevo il desiderio di vedere ma che sono stata trascinata al cinema da un gruppo di amiche.

Ciò che per “Cinquanta sfumature di grigio” mi aveva convinto ad andare era stato,da un lato,il desiderio di passare del tempo con delle amiche,dall’altro la curiosità verso un prodotto,prima letterario,poi cinematografico,del quale tutti parlavano.

Conoscevo,un po’ la trama ma speravo,dai commenti di quei “coraggiosi” che hanno letto i libri,di trovare una storia che,affrontasse con maggiore serietà alcuni temi,alcune dinamiche.

Sembrerò folle;qualcuno,dunque, potrebbe chiedermi “Ma il trailer lo avevi guardato?Cosa ti aspettavi?”.

Un po’ ingenuamente,forse,mi ero fidata di quei “lettori” che avevano cercato di convincermi che quella storia nascondeva una sua drammaticità.

Bene,tutto questo,dal primo film non si evince affatto(e neppure dal secondo).

È stato,davvero,come molti l’anno definito uno dei film più brutti del 2015 e,aggiungo io,uno dei film più brutti mai visti.

Passiamo adesso a questo secondo film.

Partirò con quei pochi aspetti positivi che ho potuto rintracciare.

Si può dire che,a differenza del primo,questo abbia un minimo di trama,merito,forse,dei riferimenti,anche se molto vaghi e superficiali,al passato del protagonista e perché si intravede un minimo di sentimento tra Christian e Anastasia.

Positivo anche il cambio di regista;non ho competenze a riguardo ma posso dire di aver trovato il risultato più piacevole.

Ma veniamo al punto critico.

Ancora una volta,ciò che mi infastidisce è la modalità con la quale vengono affrontate determinate tematiche,e soprattutto mi turbano e mi spaventano le reazioni della maggior parte del pubblico femminile.

È davvero quello il tipo di uomo che una donna desidera?

Purtroppo,lo si vede in questo caso specifico,a molte donne,basta un piccolo gesto carino,un sorriso a far dimenticare tutto ciò che di terribile hanno subito.

Perché,si,Christian,in questo secondo film,qualcosa di carino per Anastasia o fa pure,è un po’ meno mostro ma questo non basta.

Si,si può anche perdonare ma,a parer mio,il perdono può esserci se c’è un pentimento,un cambiamento sincero che,mi spiace,non ho riscontrato in questa storia.

Si lotta tanto contro la violenza sulle donne;poi,però,entrando nella sala di un cinema puoi sentire ragazze sghignazzare e fare dei commenti che io,personalmente,ho trovato molto volgari e tristi.

Mi sono vergognata per loro e ho provato un sentimento di amarezza mista a delusione e tristezza.

Non voglio imporre a nessuno quali film guardare e quali non,anche perché io stessa,forse sbagliando,sono andata al cinema a vedere “Cinquanta sfumature di nero”.Mi piacerebbe però che ciascuno potesse uscire dalla sala con un giudizio su quello che ha guardato,che ogni film potesse essere un’occasione per riflettere.

A presto!

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LO STAGISTA INASPETTATO

 

Ben,70 anni,pensionato.

Jules,giovane donna in carriera.

Due personalità,a primo impatto,molto diverse tra loro vengono accostate nel film “Lo stagista inaspettato” di Nancy Meyers.

Proprio l’aggettivo “inaspettato” mi sembra che possa descrivere il mio (modesto) giudizio su questo film.

Vorrei partire spendendo qualche parola sugli attori protagonisti: Anne Hathaway e Robert De Niro.

Anne Hathaway è una delle mie attrici preferite;trovo che,nonostante sia giovane, riesca ad interpretare personaggi molto diversi tra loro .Vi confesso che uno dei motivi che mi hanno spinto a guardare questo film è stata proprio la sua presenza.

Passiamo  a Robert De Niro.Devo ammettere che,prima ancora di vedere il film non mi convinceva molto;avrei visto molto meglio in quel ruolo un Dustin Hoffman ad esempio.

Pensando a lui non mi venivano in mente altri film se non delle commedie che non rientrano affatto nel mio gusto personale.Credevo quindi che,nonostante il trailer avesse attirato la mia attenzione,mi sarei ritrovata a guardare una di quelle commedie di cui non gradisco affatto il tipo di umorismo.

Invece,mi sono dovuta ricredere.

Forse,proprio la versatilità che De Niro ha acquisito in tanti anni di carriera,passando da ruoli più impegnativi a quelli comici nelle commedie,gli abbia permesso di rappresentare al meglio un personaggio che sa divertirsi,scherzare ma che mostra anche serietà e soprattutto sensibilità.

è un film leggero,divertente,con quelle scene comiche tipiche di una commedia ma prive di quell’umorismo che tende,almeno a mio parere,al ridicolo;allo stesso tempo,però,l’ho trovato ricco di spunti di riflessione.

Affronta temi molto attuali:la crisi del nucleo familiare,il modo in cui,ancora oggi,nonostante i tanti progressi tecnologici,una donna in carriera venga giudicata incapace di prendersi cura della propria famiglia e venga biasimata da quelle donne che o per scelta o per necessità si ritrovano a fare le casalinghe oppure come si sia persa la fiducia negli anziani e come vengano ritenuti un peso per la società quando,invece,è evidente nel film,costituiscano una grande risorsa.

Devo dire quindi che mi è piaciuto abbastanza.

Se avete voglia di guardare un film non troppo impegnativo ma allo stesso tempo interessante,coinvolgente e che possa lasciarvi un messaggio positivo,vi consiglio di guardare “Lo stagista inaspettato”.

Fatemi sapere se lo guarderete o se l’avete già visto lasciando un commento.

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A presto!

 

MANGIA PREGA AMA

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Mangia prega ama.

Qualche giorno fa ho ripescato,tra la montagna di libri che non ho trovato ancora il tempo o la voglia di leggere,questo romanzo.

Ma oggi non voglio parlare di questo(prometto che se avrò il tempo di leggerlo ve ne parlerò,magari,facendo dei confronti con il film) ma del film che ne è stato tratto,uscito nelle sale qualche anno fa.

Devo essere onesta:sono andata a vederlo al cinema ma non ricordavo quasi nulla quindi, presa dalla curiosità o forse spinta dalla noia in un piovoso pomeriggio di ottobre,ho deciso di guardarlo.

Avevo letto tante opinioni contrastanti e io stessa non sono riuscita a farmi un’idea precisa.

Già la prima volta avevo avuto grandi aspettative sul film;la trama mi aveva particolarmente incuriosita soprattutto perché tratto da una storia vera.

Una donna che,stanca della sua vita,del suo matrimonio e spaventata dalla possibilità che questo avrebbe potuto intrappolarla nella condizione di moglie e madre,una condizione che non sentiva essere quella giusta per lei,decide di abbandonare tutto:il marito,la sua casa e,dopo una breve storia d’amore che la avvicinerà alla meditazione(che sarà importante nella seconda parte),la sua città per vivere un anno viaggiando.

Italia,India,Bali.

Mi affascinava l’idea di una donna che prende in mano la sua vita per stravolgerla completamente.

Non ho letto il libro,ripeto,ma avrei voluto che alla frase“Mangia,prega,ama”venisse dato un significato più profondo di quello che traspare dal film.

MANGIA.

Liz Gilbert,la protagonista,inizia il suo viaggio in Italia.

Forse questa è stata la parte del film che mi è piaciuta meno.L’immagine che viene data dell’Italia e tutt’altro che positiva ad eccezione del cibo al quale sono destinati solo apprezzamenti(d’altronde,come non amare il cibo italiano?!).

Ma andiamo per gradi.Il primo paradosso che mi sento di dover sottolineare(sarà anche vero ma mi sembra ugualmente strano)è il fatto che un’americana non riesca ad ordinare neppure un caffè in un affollato bar di Roma e che a farlo per lei debba essere una svedese.Ma voi ce la vedete una svedese a gridare la sua ordinazione ad un barista romana?Io proprio no.

Veniamo al dunque:si parla in una scena di dolce far niente.Ebbene si,volete sapere in cosa sono bravi gli italiani?Nel “dolce far niente”,svegliarsi tardi,mangiare,rilassarsi e tornare a dormire.Gli americani sono veloci,efficienti,bravi nel loro lavoro.Noi siamo bravi in questo “dolce far niente”.

Altra scena,secondo me di pessimo gusto:durante una cena si discute su quale parola si possa attribuire ad alcune città.Io ho provato a “giocare”con loro e a dare una mia risposta.

Londra,impettita.Avrei detto piovosa.

New York,ambiziosa.Ci può stare.

Roma.La prima parola che mi è venuta in mente è stata “bellezza”poi ne ho pensate altre:caotica,antica,cibo.

Volete sapere quale è stata la loro risposta?Sesso.

Giuro,non è uno scherzo.Mi piacerebbe fare un sondaggio e vedere quanti darebbero questa risposta.

A questo punto vi aspetterete che Liz abbia qualche storia d’amore a Roma;e invece no,niente di tutto questo,neppure una storia da una notte,nulla.

E intanto questa è l’immagine che continua a trasparire dell’Italia all’estero.

PREGA.

La seconda parte è molto breve,fin troppo,a mio parere,nonostante fosse quella alla quale andava dato maggiore spazio,maggiore importanza.

Ancora una volta mi aspettavo una maggiore profondità.E invece nulla.

Anzi,dell’atmosfera di preghiera c’è ben poco ad eccezione di quei brevi momenti che la protagonista passa nella sala di meditazione.

Quel cambiamento che Liz sente di aver avuto non si percepisce molto o almeno non si percepisce che artefice sia proprio la preghiera,la meditazione.

AMA.

E qui l’amore c’è.E infatti quest’ultima parte viene dedicata alla storia d’amore tra Liz e il brasiliano Phelipe,il tutto contornato dalla città di Bali,dall’amicizia con lo sciamano Ketut,con Wayan e la figlia Tutti.

Forse è stata la parte del film che ho preferito,almeno il tema dell’amore è stato rispettato.

Mangia,prega,ama” sicuramente non entrerà nella lista dei miei film preferiti.

Non troverete la profondità che potreste aspettarvi dalla storia che è alla base di questo film forse perché non è stata sviluppata nel modo giusto.

Lo consiglierei,però,a coloro che sono in cerca di un film leggero,allegro e allo stesso tempo che abbia qualche punta malinconica(i più sensibili troveranno materiale anche per commuoversi),che cercano ispirazione,spinti dal desiderio di cambiare vita.

Julia Roberts è stata come al solito bravissima,niente da dire su di lei e sugli altri attori selezionati(anche perché non potrei permettermelo).

Potrete ammirare paesaggi meravigliosi;i colori dell’India e la bellezza degli scorci su Roma vi affascineranno.

Mangia prega ama” magari non vi lascerà addosso la sensazione di aver visto un Bel film ma sicuramente vi trasmetterà una voglia incredibile di cambiare la vostra vita e di viaggiare,soprattutto di viaggiare.

Se avete visto anche voi questo film fatemi sapere cosa ne pensate,quali impressioni vi ha lasciato.

Pervinca

-Le opinioni su questo film derivano dal mio gusto personale.

-Se volete contattarmi per delle collaborazioni potete scrivermi all’email lovemakeup018@gmail.com

 

Hunger Games “Il canto della rivolta” parte 2/ Recensione

 

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Ciao ragazze/i!

Giovedì sono stata al cinema a vedere “Hunger Games Il canto della rivolta” parte 2. Sono una fan accanita della saga e non potevo perdermi l’uscita dell’ultimo film.

Avrei voluto rileggere il libro prima di andare al cinema ma, purtroppo, non ho avuto tempo.

Nonostante questo il film mi è sembrato abbastanza conforme al libro, fatta eccezione per alcuni passaggi(SPOILER__la morte di Finnick è stata resa in maniera diversa dal libro dove bisogna rileggere più volte la pagina per capirlo, Katniss vi assiste e poi scappa dagli altri compagni); in altri punti, invece,  la scena si svolgeva proprio come l’avevo immaginata leggendo il libro.

Ho apprezzato molto il fatto che l’inizio sia proprio il seguito dell’ultima scena del film precedente e che quindi non ci sia un distacco che avrebbe potuto confondere gli spettatori, soprattutto quelli che non hanno letto i libri; mi sono piaciuti gli effetti speciali utilizzati per rappresentare i “bacelli” e gli scontri che hanno reso molto avvincente l’azione.

Il finale è stato molto emozionante, d’altronde rappresenta il termine definitivo della saga; forse, però, poteva essere sviluppato meglio, l’ho trovato un po’ brusco e poi, ammettiamolo, avremmo tutti voluto vedere Haymitch allevare oche!

A me il film è piaciuto molto, l’ho trovato un ottimo finale di saga nonostante alcune piccole imprecisioni.

Non sono un’esperta di cinema quindi tutto quello che scrivo è frutto della mia modesta opinione.

Voi cosa ne pensate? Vi è piaciuto il film? Avevate letto i libri?

Fatemelo sapere lasciando un commento.

A presto…