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Made in Italy : un viaggio nella moda italiana degli anni ’70

Bentornati amici lettori!

Mercoledì è stata trasmessa,su canale 5,l’ultima puntata della serie Made in Italy.

Prodotta da Taodue e The Family,la serie ci trasporta nel mondo della moda della Milano degli anni ’70.

La serie ruota intorno al personaggio di Irene,una giovane giornalista alle prime armi,interpretata da Greta Ferro,che lavora nella rivista di moda Appeal.

La storia di Irene si intreccia a quella di coloro che lavorano insieme a lei per la rivista(Monica,Rita,Filippo,ecc..)e a quelli di grandi stilisti come Missoni,Armani,Versace,Fiorucci.

La serie,pur se incentrata su un tema apparentemente frivolo come la moda,affronta tante tematiche complesse,impegnative(la droga,le lotte sindacali,l’emancipazione femminile)non risultando mai stucchevole,pesante o banale.

Ad interpretare alcuni dei protagonisti della serie abbiamo Margherita Buy,Fiammetta Cicogna,Marco Bocci, Maurizio Lastrico,Andrea Bosca,Sergio Albelli,Giuseppe Cederna,Raoul Bova(nei panni di Giorgio Armani).

Ho apprezzato la scelta di affidare il ruolo principale a Greta Ferro,una ragazza che,alla sua prima esperienza nell’ambiente cinematografico,ha dimostrato di cavarsela alla grande.

Ho apprezzato molto il personaggio di Filippo(Maurizio Lastrico),il grafico della rivista,che vive la propria omosessualità in una società chiusa e giudicante ma che trova il modo di esprimersi in un ambiente,quello della moda,dove può sentirsi più libero e accolto da colleghi che diventano amici e confidenti.

Mi ha colpito come la sua storia si intreccia a quella di Flavio(Saul Nanni),una storia di tossicodipendenza che !ATTENZIONE SPOILER! si conclude con la morte per overdose del giovane,un momento drammatico,molto forte.

Il finale della serie ci fa supporre che ci sarà una seconda stagione;sono molto curiosa di vedere come continueranno le vicende dei vari personaggi e quali stilisti ci verranno presentati.

Vi consiglio di guardare Made in Italy,una serie leggera ma non banale,divertente e,allo stesso tempo, commovente.

Se avete voglia di guardare o riguardare la serie,la trovate su Mediaset Play (QUI vi lascio il link)o su Prime Video(QUI vi lascio il link)

E voi,avete visto la serie?Vi è piaciuta?

Lasciate un commento!

A presto

Pervinca

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Tutto quello che scrivo è frutto della mia modesta opinione.Nessuno mi ha pagato,né obbligato a farlo.

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5 propositi letterari per il 2021 | 5 cose che

Bentornati amici lettori!

Oggi per la rubrica “5 cose che”,parliamo di buoni propositi in ambito di lettura.

Leggere di più

Può sembrare banale ma quest’anno voglio davvero impegnarmi a leggere di più.Purtroppo per i miei studi universitari,sono stata portata a trascurare un po’ la lettura ma voglio assolutamente recuperare.

Terminare letture lasciate a metà

Nella mia libreria ci sono diversi libri che ho cominciato senza mai arrivare alla fine.Quest’anno vorrei provare a terminare queste letture;è davvero un peccato lasciare una storia a metà.

Classici

Guardando la mia libreria mi sono resa conto che ci sono tante pietre miliari della letteratura che non ho mai letto.Penso sia arrivato il momento di recuperare.

Opere in lingua

Credo che leggere un testo in lingua originale sia molto più interessante,permette di conoscere meglio lo stile dell’autore,il suo modo di scrivere.In più,credo sia un esercizio utilissimo per imparare meglio una lingua.

Mi sono resa conto di avere tanti romanzi della letteratura inglese,in lingua.Vorrei,quest’anno,dedicarmi alla lettura di un paio di questi testi.

Entrare in un gruppo di lettura

Mi hanno sempre affascinato i gruppi di lettura,sapere che non sei solo nella lettura,poter scambiarsi pareri sullo stesso libro,avere degli obiettivi(io personalmente ne ho bisogno,soprattutto nei periodi in cui leggere mi riesce un po’ difficile).

Spero proprio di trovarne di interessanti e di prendervi parte.

Se avete gruppi di lettura da consigliarmi,non esitate a scriverli nei commenti!

E voi,avete dei propositi letterari?Quali sono?

Lasciate un commento!

QUI vi lascio il link al blog delle ragazze che hanno ideato questa rubrica.

A presto

Pervinca

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5 libri che mi intimoriscono | 5 cose che

Bentornati amici lettori!

Sono tornata,dopo tantissimo tempo,con la rubrica “5 cose che”.

Oggi parliamo di libri che intimoriscono;libri che,magari,destano anche la nostra curiosità ma che,per il genere,il numero di pagine,le tematiche affrontate,l’autore,ci “spaventano” a tal punto che preferiamo lasciar perdere.

I fratelli Karamazov (F. Dostoevskij)

Un titolo che ricorre spesso nel mio blog e che ho provato a leggere più volte ma sempre senza successo. Vorrei davvero tanto portare a termine questa lettura perché me ne parlano tutti benissimo ma l’ingente numero di pagine mi scoraggia e mollo dopo i primi capitoli.

Guerra e pace (L. Tolstoj)

Altro romanzo russo,altro mattone.Non sono mai riuscita neppure a sfogliare le innumerevoli pagine di questo libro.E’ nella mia libreria da anni e credo ci rimarrà ancora per un po’.

Il nome della rosa(U. Eco)

Un romanzo che,da anni,è a prendere polvere nella mia libreria. Non so perché io sia così restia,ho sfogliato più volte questo libro eppure non sono mai riuscita ad iniziarlo.

Se questo è un uomo (P. Levi)

Una lettura che mi è stata proposta tante volte nei mie anni di scuola,prima alle medie e poi alle superiori ma che non sono mai riuscita ad intraprendere.Ho sempre trovato estremamente interessanti i libri che raccontano dell’olocausto.Questo,però,mi intimorisce particolarmente.

La coscienza di Zeno(I. Svevo)

Un altro testo che mi è stato proposto diverse volte a scuola ma che ho sempre snobbato. Temo di trovarlo troppo pesante e questo mi frena.Spero di andare oltre i miei pregiudizi e iniziare questo romanzo.

E voi,avete letto questi romanzi?

Quali sono i libri che vi intimoriscono e che proprio non riuscite a leggere?

Lasciate un commento!

QUI vi lascio il link al blog delle ragazze che hanno ideato questa rubrica.

A presto

Pervinca

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Fate: le Winx sono davvero tornate?

Bentornati amici lettori!

Ho appena terminato la nuovissima serie Netflix “Fate:the Winx Saga”.

Basata sul famosissimo cartone ideato da Iginio Straffi,la serie ha spopolato,aggiudicandosi il primo posto in Italia tra le serie più guardate su Netflix.

Da piccola ero una grande fan delle Winx e ammetto di essere rimasta un po’ perplessa dopo aver guardato il trailer;sembrava avere poco a che fare con la storia originale.

Questa sensazione si è amplificata iniziando la serie.Ho guardato le prime puntate continuando a ripetere: “ma questo non era così”,”questo personaggio non c’era”,”nel cartone non sarebbe mai successo questo”.

Le differenze non sono poche,alcune cose sono state un po’ stravolte. Hanno fatto fuori alcuni dei personaggi principali;hanno eliminato Tecna,una scelta che non ho capito e che non condivido. Al posto di Flora c’è una sua cugina,Terra,un personaggio che ho apprezzato molto,una ragazza normale,semplice,impacciata,molto spontanea,in contrasto rispetto allo stereotipo della fatina perfetta, impeccabile. Degli specialisti che conosciamo,sono rimasti solo Sky e Riven.

Le ambientazioni sono più oscure,tetre,ben lontane da quelle scintillanti e colorate del cartone.

Sicuramente non è più una storia rivolta ad un target di bambini ma ad un pubblico più “adulto”(la serie è stata vietata ai minori di 14 anni).

Tutto sommato,l’ho trovato un prodotto piacevole da guardare,scorrevole,intrigante seppur nella sua semplicità.

Avrei preferito che venisse lasciato più spazio alla caratterizzazione di alcuni personaggi che arriviamo a conoscere solo superficialmente.

Tante questioni restano irrisolte nell’ultima puntata che lascia intendere che ci sarà una seconda stagione che,spero,ci permetterà di approfondire anche le personalità dei protagonisti.

Vi consiglio di guardare le puntate mettendo da parte l’idea che avete del cartone,vi permetterà di apprezzare maggiormente la serie.

E voi,avete guardato “Fate:the Winx Saga”?

Fatemi sapere le vostre impressioni lasciando un commento!

A presto

Pervinca

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SanPa:una storia da conoscere

Bentornati amici lettori!

Dopo aver abbandonato il blog per un periodo che mi è sembrato infinito,sono tornata a scrivere.

Ho da poco terminato la nuovissima serie Netflix “Sanpa:luci e tenebre di San Patrignano” e non potevo non parlarvene.

La serie è composta da 5 puntate che raccontano la storia di Muccioli dalla fondazione della comunità alla morte,attraverso interviste fatte ad ex ospiti di San Patrignano,a giornalisti,al figlio di Vincenzo,Andrea Muccioli.

Prima ancora di iniziare a guardare la prima puntata,sono andata a cercare qualche informazione sulla comunità perché,seppur molto famosa,non la conoscevo.

I primi articoli che comparivano sul web riguardavano proprio la serie;sono rimasta subito molto colpita dalle tante critiche,espresse a riguardo,anche da parte della comunità di San Patrignano che ha mostrato tutto il suo dissenso dissociandosi dall’immagine che la serie ha dato della vicenda.

Indubbiamente la serie Netflix mette in evidenza soprattutto i lati più ambigui,più drammatici di questa storia,dando molto spazio alle vicende più controverse(quasi due puntate sono dedicate all’omicidio di Roberto Maranzano,uno degli ospiti della comunità).

Sono arrivata a guardare la quarta puntata molto amareggiata;ogni parola,ogni situazione mi spingeva a scagliarmi contro Muccioli,un uomo che veniva dipinto come una persona,oserei dire,mostruosa.

All’inizio giustificavo i suoi metodi,spesso brutali,perché emergeva un desiderio di far del bene che superava tutto.

Di fronte a certe “barbarie”,Muccioli,però,diventa ingiustificabile.

Come fa ad essere così stimato,uno che permesso certe cose?Che ha pronunciato certe frasi?

Sono dovuta arrivare agli ultimi minuti dell’ultima puntata per rendermi conto dell’accanimento eccessivo di certi soggetti verso la persona di Muccioli,la smodata ricerca dell’errore,della possibile accusa con cui colpire e affondare quell’uomo.

Quello che stavo guardando era filtrato dal giudizio di persone che riportano la storia guardando soprattutto ai suoi “lati oscuri”.

Ad alcuni di loro Muccioli ha salvato la vita,eppure sono lì ad elencare tutto ciò che non andava,tutti gli errori,le criticità.

Non li biasimo.Si percepisce una grande ferita,come se si fossero sentiti traditi,abbandonati da Vincenzo per cui nutrivano una profonda affezione che,forse,ancora rimane;lo si vede dai loro sguardi.

Credo che gli autori avrebbero potuto lasciare uno spazio in più alle vicende positive,alle storie dei ragazzi e delle famiglie che sono rinate grazie all’opera di Muccioli.E credo che avrebbero potuto risparmiarsi la scelta di inserire alla fine della serie l’elenco dei nomi di coloro che non hanno voluto o potuto essere intervistati,una polemica sottile e,a mio modesto parere,inutile.

Rispetto ai metodi brutali,lesivi della dignità della persona,vanno assolutamente condannati,non c’è dubbio;nessuno dovrebbe mai essere trattato così.

Muccioli è certamente un personaggio controverso,un uomo che per far del bene si è ritrovato a fare tanti errori e che,forse,negli ultimi anni si è lasciato accecare dal potere e ha smarrito la strada.

Però,non guardiamo solo a questo,solo alle ombre di San Patrignano.

Dove sono le luci?

Sono stati fatti tanti errori ma qualcosa di positivo deve pur esserci stato se tanti ragazzi ne sono usciti puliti,se tanti genitori si sono schierati così fermamente a favore di Muccioli,un uomo che stava salvando la vita ai loro figli.

Fabio cantelli,ex ospite di San Patrignano,forse,tra coloro che parlano,il personaggio più interessante,alla fine dice:”Vincenzo ce l’ho sempre con me..quello che io sono,lo sono anche grazie a Vincenzo e anche grazie a San Patrignano…nonostante Vincenzo e nonostante San Patrignano”.

Penso che questa sua frase riassuma tutto il conflitto,la drammaticità e la complessità che ci sono dietro a questa storia,una storia,forse,fin troppo complessa per essere racchiusa in sole 5 puntate.

Vi consiglio davvero di guardare SanPa.

Per me è stato interessante,stimolante,mi ha spinto a desiderare di conoscere di più la storia di questa comunità ma soprattutto le vite di coloro che nella serie ce l’hanno raccontata.

Qui vi lascio una serie di spunti interessanti per approfondire:

-diretta di Red Ronnie(un po’ lunga ma molto interessante)https://www.youtube.com/watch?v=0EDSYb7nfyw

-intervista di Selvaggia Lucarelli a Fabio Cantelli(ex ospite di San Patrignano) https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/01/06/muccioli-mi-sequestro-ma-non-mi-sarei-salvato-senza-il-suo-coraggio/6056728/ 

-sito web della comunità https://www.sanpatrignano.org/ 

-il parere della comunità sulla serie Netflix https://www.sanpatrignano.org/san-patrignano-si-dissocia-completamente-dalla-docu-serie-messa-in-onda-da-netflix/ 

Se avete guardato la serie sarei contenta di conoscere le vostre impressioni.

Se vi va,lasciate un commento.

A presto

Pervinca

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5 bellissime illustrazioni nei libri – 5 cose che-

Bentornati amici lettori!

Oggi è venerdì e ho deciso di riprendere la rubrica 5 cose che,ideata dal blog Twins Bookslovers (QUI vi lascio il link).

Il tema di oggi è:

-5 bellissime illustrazioni nei libri-

1)Alice nel paese delle meraviglie- edizione BUR

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Le illustrazioni di questa edizione della Bur di Alice nel paese delle meraviglie,inclusa quella in copertina,sono straordinarie.

Adoro il modo in cui è stato disegnato ogni singolo personaggio.

L’autore di questi capolavori,se voleste andare a curiosare è John Tinnel.

 

 

2)Moby Dick-edizione BUR

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Anche in questo caso si tratta di un’edizione Bur.

Già dalla copertina potete intuire la bellezza delle illustrazione di questo libro.

In generale posso dire che tutti i volumi di questa raccolta della BUR sono curati tantissimo dal punto di vista delle immagini.

 

 

3)Il piccolo principe

il_piccolo_principe_2 Uno stile sicuramente molto diverso dai precedenti,più semplice,essenziale.

Proprio questa semplicità rende questi disegni,almeno per me,affascinanti,bellissimi.

 

 

 

4)Harry Potter – edizioni illustrate

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Quando sono uscite queste edizioni illustrate di Harry Potter ne sono rimasta subito incantata.

Continuavo a sfogliarne le pagine in libreria finché ho deciso di acquistarle e posso dirvi che ne vale davvero la pena.

Le illustrazioni sono fatte davvero bene e molto curate nei dettagli.

 

5)Fairy Oak

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Che dire,le fantastiche illustrazioni di questo libro hanno allietato la mia infanzia.Penso sia uno dei libri per ragazzi con le immagini più belle.I disegni,la scelta dei colori,tutto impeccabile.

 

 

 

Siamo giunti alla fine di questo articolo.Ho cercato di mostrarvi illustrazioni presi da testi molto diversi tra loro per farvi vedere come in ogni genere di libro le immagini possono diventare un elemento che arricchisce e rende la lettura più piacevole.

Quali sono le vostre illustrazioni preferite?

Fatemelo sapere lasciando un commento!

A presto.

Pervinca.

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-Dirty Dancing remake – come rovinare un bel film

Bentornati amici lettori!

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Dopo tantissimo tempo sono finalmente tornata a scrivere sul blog;è stato un periodo un po’ impegnativo e difficile ma spero di poter essere più costante.

Oggi voglio raccontarvi di un film che ho visto un po’ di tempo fa e che mi ha talmente impressionata che non potevo non parlarvene.

Il film in questione è un remake di Dirty Dancing.

Dopo essermi documentata un po’,ho scoperto che è stato prodotto in occasione dei 30 anni del celebre film.

Premetto che Dirty Dancing è uno dei miei film preferiti quindi già l’idea di un remake mi convinceva poco;questo mio pensiero iniziale è stato confermato andando avanti nel vederlo.

Imbarazzante.

Mi spiace doverlo dire ma “imbarazzante” è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere questo film.

Mi chiedo se i produttori abbiano riguardato la pellicola prima di permettere la sua distribuzione.

Ma andiamo per punti.

Il film inizia con una Baby adulta,intenta ad assistere ad uno spettacolo a Broadway,spettacolo che la riporta indietro nel tempo,a quell’estate trascorsa dai Kellerman.

Da qui in poi la storia si mantiene abbastanza simile all’originale ad eccezione di qualche modifica della trama a mio parere per nulla necessaria.

Ma passiamo agli attori,lontani anni luce da quelli della pellicola originale.
Se la Baby interpretata da Jennifer Grey poteva sembrarci un po’ maldestra e impacciata questa qui è 100 volte peggio.
E se almeno quella subisce un’evoluzione nel corso del film tanto che alla fine ci appare aggraziata,sicura di se nel ballo,quasi attraente questa qui sembra solo peggiorare.
Mi dispiace dirlo ma non potevano scegliere attrice peggiore per questo ruolo.
E ve lo dice una che ha adorato follemente Abigail Breslin in “little miss sunshine”,”La custode di mia sorella” e chi ne ha più ne metta ma,cara Abigail,qui non ci siamo proprio.
Di Colt Prattes non ne parliamo proprio.
Questo qui non si sa proprio da dove sia venuto fuori (Wikipedia di lui non sa dirci nulla).Inutile dirvi che con Patrick Swayze,che adesso si starà rivoltando nella tomba,non ha niente a che fare.
Gli attori protagonisti hanno davvero contribuito a rendere questo film una sorta di High school musical,ambientato,però, in un campeggio e con delle coreografie leggermente più spinte.
In tanti momenti del film avrei voluto cambiare canale,scappare;provavo imbarazzo per quei poveri attori,ignari,forse,della cattiva sorte di questo film.
Con quale faccia si presenteranno a nuovi casting dopo una roba del genere.
Ma veniamo alla parte più “bella”.
Il finale.
Dopo averci propinato una “the time of my life” ai limiti del trash(lei tutto ha imparato tranne che a ballare)torniamo nel presente.
Lo spettacolo è terminato e Baby si ritrova ad incontrare il coreografo dello spettacolo e indovinate un po’ chi è?
-rullo di tamburi-
Johnny!!
I due sembrano non vedersi da un po’,i loro occhi brillano,c’è magia,c’è amore nell’aria(cit.)ma…arriva qualcuno ad interromperli.
Il marito e la figlia di Baby.
Capite?Questa se l’è lasciato scappare!
I sogni di tante ragazze amanti del film,della coppia Baby-Johnny,infranti.
Perché?!
Il finale più mai na gioia di sempre,non c’è dubbio.

Con questo vi abbandono.
Se siete amanti di Dirty Dancing non guardate questo film,io sto ancora cercando di rimuoverlo per sempre dai miei ricordi.

Qualcuno di voi l’ha visto?Che ne pensate?

Fatemelo sapere lasciano un commento!

A presto.

Pervinca.

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Mikasa Beauty – oval brushes 💛

Bentornati amici lettori!

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Qualche mese fa mi ha contattato un’azienda,la Mikasa Beauty, offrendomi un buono sconto per acquistare alcuni dei loro prodotti;in più ho ricevuto in omaggio uno dei pennelli della loro linea Techni Brush.

Sono stata contenta di aver ricevuto da quest’azienda l’opportunità di provare dei nuovi prodotti e lo sono stata ancora di più quando ho visitato il loro sito e ho potuto vedere che tipo di pennello era quello che mi veniva dato gratuitamente e cosa potevo acquistare con quel buono sconto.

Da tempo ormai ero curiosa di provare i pennelli ovali,tanto amati quanto odiati dalle make up artist o dalle amanti del trucco in generale.

Non mi sono lasciata sfuggire l’occasione e ho proceduto all’acquisto.

I due pennelli che mi sono arrivati sono entrambi per il viso.

Techni 06 oval brush

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La descrizione ci consiglia questo pennello per applicazione di blush,fondotinta,terra e cipria.

Devo ammettere che mi aspettavo fosse un po’ più grande.

Le setole sono molto morbide e fitte.Questo lo rende molto adatto all’applicazione del fondotinta.

L’ho testato anche con blush e terra e devo dire che l’effetto non è affatto male.

Techni 01 oval brush

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Questo è il pennello che ho ricevuto in omaggio.

Da quando l’ho acquistato lo utilizzo tantissimo.Le dimensioni sono perfette per l’applicazione del correttore nel contorno occhi.

La stesura è omogenea,non lascia strisce,né macchie.

Può risultare utile anche nel fare il contouring,per applicare la terra in modo più preciso,in punti particolari o per mettere l’illuminante.

Devo dire,quindi,che questi pennelli mi hanno molto soddisfatta.

L’unica pecca,se così possiamo definirla,sono i tempi,piuttosto lunghi e i prezzi di spedizione un po’ alti.Bisogna ammettere però che spediscono dal Canada e per arrivare in Italia il percorso è abbastanza lungo e impegnativo.

Per concludere non posso far altro che consigliarvi di acquistare questi prodotti.

Io li ho trovati di qualità,conformi alle descrizioni del sito.

Ringrazio ancora la Mikasa Beauty per avermi contattato e per essere stata così disponibile nei miei confronti.

QUI vi lascio il link al sito,andate a dare un’occhiata!

Lasciate un commento!

A presto.

Pervinca

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5 libri che mi hanno fatto piangere|5 cose che

Bentornati amici lettori!

Riprende oggi,anche se un po’ in ritardo,la rubrica “5 cose che”,ideata da Twins Books Lovers.

Questa volta si parla di:

” 5 libri che mi hanno fatto piangere”

Devo ammettere che negli ultimi anni sono diventata più sensibile e mi sono ritrovata a commuovermi più volte durante la lettura di un libro.

Vi citerò i primi 5 che mi vengono in mente.

1)Colpa delle stelle (J. Green)
Un libro letto un po’ di anni fa.Credo sia molto carino per un pubblico giovane.
Sarà la mia “giovane” età ma quando l’ho letta per la prima volta le lacrime hanno solcato il mio viso più di una volta.

2)Il piccolo principe (A. De Saint-Exupéry)
Uno dei miei libri preferiti.
Da bambina non ne avevo colto la profondità o meglio non mi ero spinta oltre le prime 20 pagine perché un po’ annoiata,non avevo capito che il bello arrivava dopo.
Quando l’ho riletto con un pizzico di maturità in più non ho potuto fare a meno di piangere e non solo sul finale. Le parole della volpe,il suo rapporto con La Rosa,l’incontro con il serpente mi hanno toccata profondamente.

3)La ragazza di Bube (C. Cassola)
Ho letto questo libro dopo aver guardato una recensione di Matteo Fumagalli(QUI vi lascio il suo video).Lui aveva detto di essere finito in lacrime una volta terminato il romanzo.Ho iniziato a leggere con il desiderio di imbattermi in una storia bella e travolgente e lo è stato sin dall’inizio ma credevo non ci fosse la possibilità che mi ritrovassi a piangere sulle pagine di quel libro.
E invece ho dovuto ricredermi.Le ultimissime pagine hanno suscitato in me una tale tenerezza da colpirmi dritta al cuore e in questi casi è difficile trattenere le lacrime.

Se volete sapere qualcosa in più di questo bellissimo romanzo QUI vi lascio il link alla mia recensione.

4)Lettera a un bambino mai nato (O. Fallaci)
Un libro letto un po’ per caso ma che mi ha coinvolta dalle prime pagine.Un libro riflessivo e struggente di fronte al quale è emersa ancora una volta in me una sincera tenerezza davanti ad una storia di una drammaticità tale che risulta davvero difficile non commuoversi.

5)Bianca come il latte rossa come il sangue (A. D’Avenia)
D’Avenia nel suo primo romanzo è riuscito a raccontare la morte e allo stesso tempo la bellezza e la gioia della vita.
Più di una volta mi sono ritrovata a versare qualche lacrima sulle pagine di questo libro.Una storia che mi ha coinvolta particolarmente,forse perché quando l’ho letto avevo più o meno al stessa età dei protagonisti e perché i testi che raccontano della malattia riescono sempre a colpirmi nell’intimo e mi entrano dentro.

Quali sono i libri di fronte ai quali mi siete ritrovati a piangere o semplicemente a commuovervi?

Lasciate un commento!

A presto.

Pervinca

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TBR-marzo 2018

Bentornati amici lettori!

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Ormai da tempo non portavo sul blog questo genere di post.

Oggi voglio parlarvi dei libri che ho intenzione di leggere nel corso di questo mese.

1)Ogni storia è una storia d’amore (A. D’Avenia)

Ho letto i primi tre libri di D’Avenia e sono curiosa di iniziare questo.Il titolo mi incuriosisce ma non so davvero cosa aspettarmi.In tanti ne hanno parlato bene quindi spero di non restare delusa.

2)It (S. King)

L’uscita,nell’ottobre scorso,del film mi ha spinto a voler leggere questo libro.

Per la prima volta mi appresto a leggere qualcosa di Stephen King e,chi lo sa,potrebbe nascere un nuovo grande amore.

3)L’amica geniale (E. Ferrante)

Il primo romanzo di una serie della quale ho sentito parlare molto bene.La trama mi sembra interessante.Ho grandi aspettative.

Avete letto questi libri?Vi sono piaciuti?

Cosa leggerete voi nel mese di marzo?

Lasciate un commento!

A presto.

Pervinca

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